[ Movimenti ] 31 Gennaio, 2008 16:01
1° Febbraio 2008 dalle 22.00
Presidio per i diritti in Basso Acquar
(strada interna del bingo)
contro l'ordinanza della giunta Tosi
che vieta la libera circolazione delle persone
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[ Generale ] 30 Gennaio, 2008 16:07

Ciò che è avvenuto all’ingresso della gran guardia in occasione della commemorazione della giornata della memoria è un fatto di estrema gravità soprattutto per la novità della privazione di diritto che abbiamo subito. Ad alcune persone colpevoli di essere “somaticamente” o “esteticamente” identificabili come antifascisti appartenenti ai centri sociali è stato interdetto l’accesso.
Nessun indizio nessun pretesto, era attribuibile alle persone che alla spicciolata si avvicinavano al palazzo.
Nessuno striscione, né volantino.
Dunque una vera e propria sanzione preventiva, un provvedimento dalla legalità discutibile, punire un reato non ancora commesso, senza che le forze dell’ordine sapessero giustificare o quanto meno esplicitare le ragioni del provvedimento stesso. Quali sarebbero stati i criteri paradossali per definire gli indesiderati. Caratteriali? Estetici? Somatici? Di appartenenza politica? Di storia personale?
Un reato dicevamo. Il pericolo era infatti che le suddette persone rumoreggiassero focosamente al termine dell’intervento del sindaco: da quando una contestazione pacifica si configura come reato penale? (Continua)

[ Generale ] 19 Dicembre, 2007 19:02
La storia di questa città racconta inequivocabilmente l’esistenza di un malessere sociale diffuso con un denominatore comune che parla di esasperazione identitaria , che spesso prende la forma dell’odio e della violenza fisica, che spesso si ammanta di coperture culturali e di connivenze politiche, che sempre si esprime con la matrice dello squadrismo e del fascismo più becero.
Negli ultimi dieci anni si è verificato un vero e proprio stillicidio di aggressioni, pestaggi, spesso con catene e coltelli, di cui l’episodio di sabato sera è solo l’ultimo inquietante atto. Noti i protagonisti, nota la loro appartenenza, noto soprattutto il contesto da cui provenivano; qualche ora prima sfilava per le vie del centro la fiamma tricolore, lanciando gli slogans più truci: “zecche di giorno, infami di notte”; “siete infami come i partigiani” “Se non li fermate voi ci penseremo noi”.
Nulla di nuovo, se non per l’intima presenza del sindaco e di alcuni assessori e di altri esponenti di partiti della maggioranza. Questo sindaco ha sempre avuto un rapporto diretto con l’estrema destra scaligera, come dimostra il fiammifero Miglioranzi capogruppo della lista Tosi, scandalosamente proposto come rappresentante del comune all’istituto storico per la resistenza.
Un tentativo, provocatorio e spudorato, di alimentare il revisionismo storico “istituzionale” tanto caro alla lega e ai fascisti. Ma ancor più grave è il revisionismo storico “sociale”- compiuto nelle ultime settimane dall’estrema destra, e avallato dalla maggioranza- di stravolgere le dinamiche sociali della nostra città: l’utilizzo strumentale dell’aggressione del militante della ft, attribuito a ragioni politiche, nella totale assenza di prove (si presume sia una vendetta personale), e l’imprudenza consapevole con cui tale versione è stata accolta da Tosi & co, dimostrano che il progetto è quello di alimentare la logica degli opposti estremismi, a beneficio d’un’unica parte politica.

Attenuare le differenze tra soggetti antitetici, diversi anche e soprattutto nelle pratiche della politica; annacquare i fatti più clamorosi, che hanno fatto conoscere Verona come città razzista e laboratorio delle nuove destre: questo il progetto, intimamente sovversivista, del ceto politico che ora amministra la città.

Non ci stancheremo di ricordare chi sono stati e chi sono tuttora i Miglioranzi, i Castorina, i Puschiavo…

E ancora una volta qui ribadiamo che le politiche basate sull’odio “geografico” (L’Arena ne è lo specchio consapevole, una vera scuola delle coscienze!), così come la  cancellazione di ogni avversario politico, intraprese e cullate da questa amministrazione, hanno dato cittadinanza agli istinti più aggressivi, armando la mano di chi pensa di perseguire gli stessi obbiettivi con modalità diverse: chi vive la strada agisce diversamente da chi abita i palazzi del potere.

“Se non li fermate voi ci penseremo noi”; “non risponderemo di eventuali schegge impazzite”: nel corteo di sabato, pubblicamente, questi signori hanno promesso che qualcuno pagherà.
Il tenore inequivocabile delle loro minacce, combinato con il malcelato sospetto circa i presunti responsabili dell’aggressione di sabato 8 dicembre,  è tale da preparare il campo a episodi drammatici: quello di sabato scorso è stato solo un piccolo preludio, forse una prova, in vista di ben altro.
Aspettiamo il morto, come a Milano (Davide Cesare, marzo 2003) o a Roma (Renato Biagetti, agosto 2006)?

Flavio Tosi, sfilando in piazza accanto a Fiamma Tricolore, Veneto fronte skinheads e Forza Nuova e ai loro slogans carichi di minacce, si è assunto una pesantissima responsabilità.

Responsabilità diretta hanno anche quei media che hanno scelto di descrivere la manifestazione di sabato come un’ordinata e pacifica parata, condotta a passo dell’oca marziana.

L’invito a una ben diversa assunzione di responsabilità va anche rivolto a quel centrosinistra, che troppo spesso si è girato dall’altra parte, di fronte ai fatti che noi da anni denunziamo, scegliendo di ripararsi dietro la vuota formula della condanna bipartisan della violenza.

PS. Ci risulta che il camerata Miglioranzi si sia offeso per un saluto ariano a lui rivolto da un cittadino  che assisteva al consiglio comunale. Probabilmente, nonostante la momentanea assenza del batterista, la seduta era stata confusa con un concerto dei Gesta Bellica………..


LA CHIMICA,  CIRCOLO PINK,   SINISTRA CRITICA
  

[ Movimenti ] 14 Dicembre, 2007 00:52
[ Eventi ] 06 Dicembre, 2007 19:08

La prima sentenza del G8 è prevista nella settimana che precede Natale.
Sono stati chiesti dai PM complessivamente 225 anni di carcere.
la chimica propone in anteprima presso il circolo Pink (via scrimiari, 7, Verona)

Sabato 8 Dicembre ore 21.30:


CON IL TUO SASSO
spettacolo/inchiesta sulle giornate di Genova

scritto diretto e interpretato da Riccardo Lestini


Le drammatiche giornate di Genova 2001 raccontate senza mediazioni, senza ricorrere ad alcun artificio della fiction. Un racconto interamente basato su documenti e testimonianze dirette, che partendo dai mesi precedenti al G8, passando attraverso le vicende dei pestaggi di strada, della caserma di Bolzaneto, della scuola Diaz e della tragedia di Piazza Alimonda, prova a ricostruire "l'altra verità", quella taciuta dai giornali e dalle televisioni, quella verità che, gli attuali processi, appellandosi a cavilli giudiziari sempre più improbabili, stanno cercando di insabbiare.


CON IL TUO SASSO ha debuttato il 22 giugno 2003 alla I edizione del Festival SocialArt di Bacchereto (Prato).
E' stato in tournée in tutta Italia ininterrottamente fino al 26 aprile 2006.
Altre rappresentazioni "sparse" ci sono state fino alla primavera 2007.
Dal dicembre 2007 torna rinnovato per una nuova, lunga tournée, accompagnata dal libro che verrà pubblicato a gennaio.


RICCARDO LESTINI è scrittore, regista e attore. Ha firmato diciotto regie teatrali, per dieci delle quali è anche autore del testo. Tra queste: "Natale. Via Capo di Buona Speranza" (2001, Premio Ombra alla Drammaturgia), "La ballata della Luna Azzurra" (2001), "Gatti Randagi" (2002, due anni in tour), "Con il tuo sasso" (2003, tre anni in tour). Il suo ultimo lavoro è "Edipo: splendori e miserie dei filodrammatici del Teatrodestino", che debutta a Firenze in questi giorni.
E' autore di due cortometraggi, "La solitudine del fiore di carta" (2004, Primo Premio Festival Internazionale del Cinema, Selezione Fano Film Festival) e "Ti regalo la mia tristezza" (2005, Selezione 16mm Film Festival).
Ha pubblicato, nel 2007, il romanzo "Amore e disamore" (Edizioni il Foglio Letterario).
Ha lavorato con i Modena City Ramblers, gli Ska-P, Carlo Lucarelli.
Vive e lavora a Firenze.