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Hardecoro: Le migliori ordinanze del comune di Verona
veronainforme | 16 Giugno, 2009 13:50
Presentiamo in versione scaricabile una piccola guida illustrata per avventurarsi nei meandri della città di Verona. E' un simpatico omaggio della quinta edizione di Brutti Caratteri rassegna di editoria e culture indipendenti.

Se, per puro caso, vi venisse in mente di fare cose contro natura, come mangiare un kebab vicino ad un monumento o suonare un qualsiasi strumento musicale in centro dopo le dieci di sera, questa piccola guida potrà tornarvi utile per evitare di fare una figuraccia con la municipale o con gli assistenti civici meglio definiti come ronde.

Quindi, scaricatela, tenetela sempre con voi e leggetela distesi su una panchina.

 

hardecoro. piccola guida all'osceno locale.

le migliori ordinanze del comune di Verona

clicca sull'immagine o sul link a fine pagina per scaricare hardecoro.

 

Leggere una dopo l’altra le ordinanze e i divieti dell’amministrazione Tosi fa paura. Le parole hanno il ritmo incalzante di un’ossessione.
L’ossessione del decoro, del fare pulizia che ha una lunga tradizione a Verona. È la pulizia di Abel e Furlan o di chi ammazzò a bastonate il Crea che dormiva nel cortile del Tribunale, fino ad arrivare alle squadracce di ragazzi annoiati del sabato sera e all’omicidio di Nicola Tommasoli. Le ordinanze perseguono quello stesso obiettivo su un piano più rassicurante e quotidiano: non ammazzano ma rendono la vita impossibile. Molte sono talmente assurde da essere inapplicabili, ma non importa. L’importante è che veicolino un messaggio, che agiscano nella testa delle persone indicando i “nemici”, sostanziando nei piccoli divieti quotidiani quella percezione allucinatoria del pericolo che va continuamente alimentata. Abituandoci a considerare come disprezzabili e condannabili comportamenti del tutto normali.
Non a caso in questi ultimi anni le politiche di repressione e discriminazione si sono servite sempre più spesso dei regolamenti e delle ordinanze che – affermando di rispondere solo a esigenze pratiche, a piccoli problemi di convivenza – si sottraggono al rispetto dei diritti delle persone. Sono lo strumento ideale per mettere in atto quel capillare e pervasivo sistema di controllo della nuda vita che ha sostituito le tradizionali pratiche repressive.
E le vite più esposte al controllo sono quelle dei migranti o dei poveri o dei meno disponibili a farsi assorbire dalla logica totalizzante del consumo e dal prosciugamento della dimensione sociale dell’esistenza; sono le vite di tutti quelli che, per necessità o per scelta, ancora abitano gli spazi delle città, le strade e i parchi, si siedono su una panchina, girano a piedi, mangiano un panino.
Si vive meglio nelle città strette dai lacci dei divieti? No, perché sono altre le cose che fanno la differenza: il verde, l’aria pulita, le case per chi ne ha bisogno, i servizi, gli spazi sociali. A queste esigenze non si dà risposta. Ma le ordinanze ricoprono il ruolo proprio di un grande illusionista: ti fanno vedere quello che non c’è e nascondono la realtà, con tutti i suoi problemi.
Chiusi in un recinto sempre più piccolo, impauriti e tristi, siamo pronti a sparare oggi ai piccioni, domani, chissà, a chiunque ci terrorizzi, cioè l’altro differente da noi.
 
scarica HARDECORO

 

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Verona, p.zza dei Signori. La mezzanotte del 27/05/2009. Contro i giovani scatta la repressione di Tosi
veronainforme | 28 Maggio, 2009 13:44

Ecco la testimonianza/comunicato di uno dei presenti...

*A VERONA REPRESSIONE E' CIVILTA'*


Stasera 27/05/2009 a Verona, piazza dei Signori, verso mezzanotte sono arrivate  diverse pattuglie della polizia locale. Comandati dal vice capo dei vigili Lorenzo Sgrella si sono imposti per fare rispettare l'ordinanza del  sindaco che vieta di suonare strumenti musicali dopo le ore 22. Come  ogni mercoledì, in piazza dei Signori, stasera c'erano moltissimi  giovani, che si ritrovano liberamente per parlare, suonare, vivere la  piazza cittadina fuori dal contesto commerciale, dei bar, dei locali.

I vigili hanno dapprima dato una multa (di 100 euro) ad un ragazzo che  suonava uno strumento a percussione. La protesta si è accesa subito, un cumulo di ragazzi circondava le pattuglie chiedendo spiegazioni, protestando, ironicamente facendo bolle di sapone vicino alle macchine  della polizia locale. (Continua)  #

BRUTTI CARATTERI 5 >> editoria e culture indipendenti
veronainforme | 06 Maggio, 2009 23:16

Verona, 15 16 / 22 23 24 maggio 2009

«Una città senza panchine prima o poi finirà col culo per terra» John G. Bighawk 

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

    

 

 

 A (quasi) grande richiesta torna!!!

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video 25 Aprile
veronainforme | 03 Maggio, 2009 17:44

Video giornata 25 Aprile  Verona

MAPPE DI LIBERTA'

 

 

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Venerdì 1 maggio 2009: Manifestazione a Verona
veronainforme | 29 Aprile, 2009 17:30
Alle cittadine e ai cittadini veronesi, alle ragazze
e ai ragazzi, alle migranti e ai migranti, i nuovi cittadini che
conoscono bene parole come intolleranza e razzismo, alle tante realtà
formali ed informali: ritroviamoci in piazza a manifestare contro la
violenza fascista che un anno fa ha stroncato la vita di Nicola Tommasoli

PER NON DIMENTICARE

VERONA - VENERDI' 1 MAGGIO 2009

Piazza Santa Toscana Verona - ore 14.00 (quartiere Veronetta, vicino alla stazione di Porta Vescovo)
Partenza corteo ore 15.00

Arrivo in piazzetta Nicola Tommasoli (Porta Leoni)
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Assemblea Cittadina 17 maggio 2008  #
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