[ Brutti Caratteri ] 22 Marzo, 2008 07:37

[ Brutti Caratteri ] 22 Marzo, 2008 07:24
 

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[ Brutti Caratteri ] 22 Marzo, 2008 06:39

Cambiare la società attraverso il fumetto. O, quantomeno, resistere alle brutture del quotidiano logorìo politico del Bel Paese attraverso carta e inchiostro di china. Questa l’idea alla base di Resistenze. Cronache di ribellione quotidiana, antologia di giovani autori indipendenti pubblicata dalla casa editrice d’assalto Becco Giallo.

Trentasette racconti di una cinquantina di autori, per un viaggio trasversale attraverso l’Italia che non si piega alle pressioni della politica, del proibizionismo, della Chiesa, del lavoro flessibilmente precario. Da Bolzano a Palermo. Dal talentuoso Alberto Corradi all’irriverente Dr. Pira, entrambi esponenti di IUK (Italian Underground Komix), passando per Andrea De Carli, Sara Pavan, Claudio Calia. Quest’ultimo è inoltre curatore del volume assieme a Emiliano Rabuiti.

Resistenze è impreziosito da una copertina appositamente disegnata da Davide Toffolo e da una prefazione di Valerio Evangelisti, che qui esprime in maniera ideale la filosofia del progetto: “Speriamo che il potere continui ancora a lungo a considerare il fumetto attività futile, adatta ai bambini. Quando si accorgerà che non è così, sarà troppo tardi”.

[ Brutti Caratteri ] 22 Marzo, 2008 06:10

Identità, Disidentità, Controllo.

Mary Nicotra e Marc Tibaldi presentano
Transazioni (Il dito e la luna, 2006) e Metix Babel Felix (KappaVu, 2007)

Generi transgenere, identità postnazionali, metix e ftm, due punti di vista
per capire ciò che avviene oggi nelle metropoli contemporanee alle
soggettività protagoniste di un'epoca di trasformazione in cui è finito
anche il postfordismo.
Due libri che innanzitutto decostruiscono, tenacemente le categorie e gli
schemi utili alle politiche dl controllo e dell'autocontrollo tramite le
identità. Che cosa è il genere, cosa sono maschio e femmina, cosa le
presunte appartenenze etniche e soprattutto cosa ne dicono le correnti
scinetifiche e filosofiche, ovvero che utilizzo fa il potere e che potenza
trae la moltitudine dalle identità contingenti, provvisorie, inafferrabili
che attraversano oggi le metropoli?
A partire dai soggetti FTM in carne d'ossa, fino a sviluppare una
riflessione tra identità/cittadinanza/diritti/libertà, l'8 marzo sarà al
Cantiere una giornata di riflessione teorica eretica e irriverente.
Chiederemo agli autori di confrontarsi, ma chiameremo al dibattito i
soggetti reali delle trans-metix-rivolte della città. E' dalle seconde
generazioni migranti, dai movimenti lgtq, da chi vive questa nuova epoca in
cui la disciplina è finita a partire dal proprio corpo che si costruisce
tutti i giorni il filo della rivolta contro la sussunzione e la
mercificazione della vita creativa.


Transazioni, corpi e soggetti FTM,
edizioni Il dito e la luna
Mary Nicotra

Quando smettiamo di pensare a maschio e femmina come a boe ancorate a luoghi
comuni, a certezze biologiche, a macchie d'inchiostro sui documenti,
magicamente diventano luoghi fluidi e in movimento. Passeggeri in divenire.
Il viaggio FtM, da femmina a maschio, è uno dei percorsi possibili. Ed è
proprio qui che ci porta TransAzioni: lungo le rotte non scontate delle
realtà transgender e transessuale FtM. Frutto di una lunga e approfondita
ricerca sul territorio italiano, il testo crea una sorta di spirale che ci
trascina nell'intreccio delle costruzioni identitarie dei soggetti FtM
attraverso le letture del fenomeno sviluppate dalle diverse correnti
scientifiche e le testimonianze dirette di 18 soggetti FtM, parole che
sgorgano e che sanno comunicare. Dopo questa lettura difficilmente
continueremo a pensare alle categorie di sesso e genere allo stesso modo.


Metix Babel Felix,
Marc Tibaldi,
KappaVu edizioni

Scopo di metiX babel feliX è cercare di decostruire le politiche legate ai
discorsi identitari e di appartenenza e nello stesso tempo provare ad
attivare teorie e pratiche politiche di imbastardimento e di creazione, quel
complesso di pratiche creative singolari e molteplici che possiamo
provocatoriamente chiamare sensibilità planetarie metiX-remiX-babel feliX.

Proponendo queste culture e cercando di mettere a nudo sia ideologie e
politiche conservatrici, discriminatorie e razziste, sia quelle che
reazionarie non lo sono (ma la cui inadeguatezza impedisce pratiche
libertarie più efficaci), il libro contribuisce a ricombinare pensieri e
pratiche sociali, culturali ed esistenziali, per una più concreta azione dei
movimenti altermondialisti, autogestionari e ribelli. Propositi che possono
servire anche contro il riemergere dei vecchi sentimenti nazionalistici, il
culto delle bandiere, riallacciandosi a quella tensione che ben si esprime
nel celebre canto proletario ottocentesco "nostra patria è il mondo intero /
nostra fede la libertà.", ma con la consapevolezza di possedere una lettura
evoluta degli strumenti di dominio contemporanei e conseguenti proposte di
conflitto.

Queste le coordinate: primo, le rivendicazioni identitarie producono
diversità fittizie, simulacrali, ripetizioni di differenze codificate, e
sostengono - direttamente o indirettamente, volenti o nolenti - la politica
della contrapposizione reazionaria alla globalizzazione; secondo, le
diversità anarchiche prodotte dal meticciamento sono invece parte della
politica ribelle contro le nuove forme di sovranità. Produzione di
soggettività singolari autonome che proliferano nelle soggettività
collettive della moltitudine, tenendo come base di riferimento non tanto
teorizzazioni a priori sull'identità e l'appartenenza, ma la produzione di
identità e appartenenze correlate alle modifiche sociali dei meccanismi di
dominio e dei sistemi di sovranità.

*Sommario*: - RemiX metiX. - Ricomposizione e territorializzazione. -
Origine e territorio. - Imbroglio etnico. - Imbastardimento e sensibilità
planetaria. - Transculture metiX. - Frontiere, confini, attraversamenti. -
Perdenti: NSK, Zorn-Masada, Faboulous Trobadors, Usmis. - Nessuna speranza?
Inventiamola. - MiXage.

[ Brutti Caratteri ] 22 Marzo, 2008 05:53

 

 

Flesh in BO
Lampi su carne poco rassicurante

di Matteo Montanari (piccolo formato - bologna)

Flesh in BO  è composto da immagini in bianco e nero analogico di situazioni bolognesi notturne riprese fotograficamente con una pellicola molto contrastata, ad alta definizione e con l'utilizzo di un flesh elettronico abbinato all'uso del mosso. Le immagini, non solo ritratti ma anche murales e cupi simboli del passato cittadino, intendono rappresentare una bologna dark, poco rassicurante, inquieta ed inquietante.