Fatto riguardo al quale, tra l'altro, ci vengono attribuiti da alcuni giornali di oggi commenti mai pronunciati alla conferenza stampa di ieri, quantomeno dai rappresentanti dell'assemblea cittadina promotrice della manifestazione.
Certe semplificazioni, certa terminologia e certi inviti giustizialisti semplicemente non fanno parte del complesso discorso (con annesso documento - vedi post precedente) presentato da noi all'indomani della manifestazione.
Il continuo eludere le responsabilità, politiche e culturali, di chi amministra questa città, concentrandosi su alcune scritte e una vetrina scheggiata, è il segno della volontà di nascondere la testa sotto la sabbia un'ennesima volta e lasciare che quanto è successo a Nicola possa tornare a succedere.
10 mila persone hanno fatto una domanda "politica" alla società e alle istituzioni di questa città.
attendiamo una risposta.
assemblea aperta cittadina 17maggio - Verona
Comunicato: La Verona che vuole vivere, l'Amministrazione che oltraggia la memoria di un morto.
Dodicimila persone hanno sfilato a Verona per ricordare Nicola
comunicato stampa # 7: NICOLA E' OGNUNO DI NOI
- l'assemblea aperta cittadina
- le informazioni sul corteo (orari, percorsi, caratteristiche)
- news
- le prime adesioni alla manifestazione
- vedi alla news precedente anche il volantone che verrà distribuito durante la manifestazione
Sabato 17 Maggio 2008: MANIFESTAZIONE: NICOLA E' OGNUNO DI NOI
Partenza corteo Stazione di Porta Nuova, Verona, ore 15.00
> Per adesioni: adesioni17maggio@gmail.com
> Info su aggiornamento adesioni, comunicati, partecipazioni e altro: http://verona17maggio.noblogs.org/
Per
sconfiggere l'intolleranza, il razzismo, la discriminazione è
necessario far appello alla coscienza civile di Verona e alla sua
capacità di autocritica come atto d'amore verso la città stessa, perchè
è proprio dalle condizione estreme che possono nascere pensieri e
pratiche vivificanti, perchè è proprio dal dissenso che possono nascere
sensibilità, coscienza, saperi nuovi. E' necessario quindi costruire
progetti per nuove sensibilità, forme di vita libere, culture
innovative e non sottomesse, valorizzare le esperienze di gestione
reticolare dal basso, le diversità di genere e di desiderio, di
molteplicità di orientamento e identità (glbtq), la lotta accanto ai
migranti e contro la guerra, l'impegno per la giustizia sociale, contro
la condizione precaria del lavoro, per il diritto alla casa, la
creazione di mercati autogestiti (terra/ambiente/produzione/rivoluzione
dei consumi). Una nuova sensibilità ha bisogno di creare in maniera
cooperativa forme e strumenti di comunanza, dall'aria all'acqua fino
alla produzione informatizzata e alle reti.
Si lotta e si crea
anche per ricordare chi ci è stato affine. Non ha importanza se Nicola
si dichiarasse antifascista o meno. In questi anni di ripensamenti e
ricombinazioni sociali, culturali, politiche, esistenziali, abbiamo
imparato a definirci non per quello che siamo ma per ciò che non siamo.
A differenza dei suoi assassini Nicola non era nazista, non era
fascista, non era razzista, non era leghista, non era un reazionario.
Sappiamo ciò che non siamo, ciò che saremo dobbiamo inventarlo. Lontani
dalle passioni tristi, gioiosamente, naturalmente, vivere come l'aria
che si respira, come ha fatto Nicola. Skate: ebrezza e surf dell'anima.
Montagna: tregua, respiro, silenzio. Colore arancio: vitalità e
spiritualità. Immaginazione. Vita contro la morte.
Il corteo -
comunicativo, aperto, partecipato, pacifico - sarà aperto da uno
striscione disegnato da un artista/writer amico di Nicola, porterà
questa scritta: "Nicola è ognuno di noi".
Assemblea aperta cittadina di Verona
>>> Manifestazione, sabato 17 maggio, Verona.
Concentramento in Stazione Porta Nuova, alle ore 14. Partenza del corteo alle ore 15.
> Info su aggiornamento adesioni, comunicati, partecipazioni e altro: http://verona17maggio.noblogs.org/
> e-mail: adesioni17maggio@gmail.com
> Info tel. 3491476050 - 3477732939
---------------------------------------------
NEWS:
-
Il movimento GLBT ha scelto di ricordare tutte le vittime dell'omofobia
partecipando alla manifestazione di Verona, rinunciando alla propria
manifestazione che era stata indetta a Treviso.
- Durante il corteo,
all'altezza della chiesa di San Fermo, a poche decine di metri dal
luogo dell'assassinio di Nicola, la manifestazione si fermerà per un
minuto di silenzio e gli amici porteranno ricordi e fiori.
Percorso corteo e orari:
Partenza
alle ore 15.00 dalla stazione Porta Nuova: corso Porta Nuova, stradone
San Fermo, ponte Navi, via interrato dell'acqua morta, piazza Dante.
Pianta città e percorso: http://verona17maggio.noblogs.org/gallery/4721/infoA5.pdf
Comunicato dell'Assemblea aperta cittadina del 13/05/2008. Verona
Si lotta e si crea anche per ricordare chi ci è stato affine. Non ha
importanza se Nicola si dichiarasse antifascista o meno. In questi anni
di ripensamenti e ricombinazioni sociali, culturali, politiche,
esistenziali, abbiamo imparato a definirci non per quello che siamo ma
per ciò che non siamo. A differenza dei suoi assassini Nicola non era
nazista, non era fascista, non era razzista, non era leghista, non era
un reazionario. Sappiamo ciò che non siamo, ciò che saremo dobbiamo
inventarlo. Lontani dalle passioni tristi, gioiosamente, naturalmente,
vivere come l'aria che si respira, come ha fatto Nicola. Skate: ebrezza
e surf dell'anima. Montagna: tregua, respiro, silenzio. Colore arancio:
vitalità e spiritualità. Immaginazione. Vita contro la morte.
Gruppi culturali, teatrali, musicali, associazioni sociali, migranti,
individualità, giovani e meno giovani, con esperienza politica e no.
Nella sala Lucchi colma di persone, si è svolta l'assemblea aperta
cittadina per la promozione della manifestazione del 17 maggio. Molti
gli interventi, le proposte, le idee, le riflessioni. Un esempio di
comunicazione e informazione che si alimentano per formare socialità
diffusa e un'etica fatta di memoria, immaginazione e concretezza.
Ricordare Nicola, non permettere che la sua vita e il suo assassinio
siano dimenticati, questo il sentimento più diffuso negli interventi.
Da qui le molte proposte, come la posa di una targa commemorativa a
Porta Leoni e l'intitolazione di un centro giovanile/biblioteca. Il
corteo sarà aperto, comunicativo, partecipato, in cui la città parlerà
con la città, le identità si meticceranno con Verona, perchè è con la
solidarietà e la relazione che può nascere una nuova sensibilità.
Per sconfiggere l'intolleranza, il razzismo, la discriminazione è
necessario far appello alla coscienza civile di Verona e alla sua
capacità di autocritica come atto d'amore verso la città stessa, perchè
è proprio dalle condizione estreme che possono nascere pensieri e
pratiche vivificanti, perchè è proprio dal dissenso che possono nascere
sensibilità, coscienza, saperi nuovi. E' necessario quindi costruire
progetti per nuove sensibilità, forme di vita libere, culture
innovative e non sottomesse, valorizzare le esperienze di gestione
reticolare dal basso, le diversità di genere e di desiderio, di
molteplicità di orientamento e identità (glbtq), la lotta accanto ai
migranti e contro la guerra, l'impegno per la giustizia sociale, contro
la condizione precaria del lavoro, per il diritto alla casa, la
creazione di mercati autogestiti (terra/ambiente/produzione/rivoluzione
dei consumi). Una nuova sensibilità ha bisogno di creare in maniera
cooperativa forme e strumenti di comunanza, dall'aria all'acqua fino
alla produzione informatizzata e alle reti.
"C'è fascismo in ogni buca" ci suggeriscono Gilles Deleuze e Felix
Guattari. Usciamo all'aperto quindi, fuori dalle logiche gerarchiche,
di appartenenza, di potere e di micropotere, per creare una nuova
sensibilità non autoritaria.
Assemblea aperta cittadina di Verona





